I 5 Elementi per la MTC

Il pensiero cinese differisce da quello occidentale per la preminenza assegnata all’analogia rispetto alla razionalità. Mentre quest’ultima è dominata dal principio di causa effetto, la prima si interessa a fenomeni apparentemente collegati non da tale principio ma da caratteristiche comuni.
Facciamo un esempio per chiarire meglio questo concetto.

La stagione estiva è caratterizzata dal calore del sole. Il grande caldo estivo richiama il calore che l’uomo può procurarsi accendendo il fuoco. Dunque, l’estate è la stagione del fuoco, dello yang massimo, così come il mezzogiorno e il sole in quanto tale. E ancora: il sud è la terra del sole, il rosso è il colore del fuoco ma anche del sangue, e quello che muove e dà energia al sangue è il cuore, organo della gioia e “sole” dell’effettività del corpo.

Ecco, dunque, come estate, cuore e sangue sembrano essere legati da uno stesso senso. Da questo modo di osservare la natura, sperimentato per oltre quattromila anni, si sono gradualmente originate corrispondenze analogiche con quelli che sono considerati i cinque elementi di base della natura, e cioè:

.: il legno

.: il fuoco

.: la terra

.: l’acqua

.: il metallo

Sia l’uomo nel suo insieme funzionale e organico di corpo e psiche, sia tutta la natura in cui è inserito sono riconducibili alla presenza di questi cinque elementi.

Ad ogni organo del corpo corrispondono affinità analogiche sia positive che negative; per la medicina cinese, molte funzioni del corpo umano, sia organiche che psichiche – apparentemente non direttamente collegabili – in realtà appartengono allo stesso “elemento”.

I cinque elementi inoltre, e così la fisiologia degli organi corrispondenti, sono legati fra loro da un processo detti “di generazione”.

Noi e i cinque elementi siamo interdipendenti e ci influenziamo a vicenda. Non siamo, quindi, qualcosa di separato dai fenomeni che ci circondano, bensi’ parte di essi.

Vediamo ora le caratteristiche principali dei cinque elementi.

Legno = è associato alla crescita, viene tradotto anche come “albero” ed infatti la crescita dell’albero è indicativa di quanto avviene anche a noi durante le varie stagioni. Il Legno, così come la crescita, si espande a partire dalle radici, da una base, e punta i suoi rami verso il cielo. Quando arriva la primavera, anche l’uomo sente questo bisogno di espansione verso l’esterno: ciò che provoca in noi questa sensazione è l’energia del Legno che, risvegliandosi lentamente, ci influenza. Noi tuttavia siamo molto vulnerabili alle condizioni atmosferiche. (torna sopra)

Fuoco = questa fase è associata a funzioni che hanno raggiunto un livello massimo di attivita’. Il Fuoco, come quello fisiologico presente in noi, sale e si espande ma non puo’ mantenersi al massimo ed ha bisogno di essere continuamente alimentato per poter attivare tutte le sue funzioni. Se il Fuoco si spegne, l’uomo si spegne. (torna sopra)

Terra = è il centro di tutto quello che siamo ed il contatto con essa è fondamentale. A volte abbiamo dei problemi (causati da eccessi di yin) che non ci permettono di aderire al suolo. Un eccesso di yin (troppo zucchero, troppi farmaci, troppi gelati) solleva le persone dal suolo. come se mancasse loro il contatto. (torna sopra)

Metallo = è associato a funzioni che sono in una fase di declino (concentrazione, raccoglimento) le quali risorgeranno successivamente. (torna sopra)

Acqua = è la fase in cui si raggiunge lo stato massimo di riposo, la fase del nutrimento e della crescita. Questi fatti ci permettono di rigenerarci. (torna sopra)

Le condizioni atmosferiche ci influenzano e ci limitano; la pioggia, per esempio, ci impedisce di muoverci liberamente. L’energia cosmica ha il potere di caratterizzare l’intera giornata o addirittura un periodo. Quando in primavera sboccia la natura, anche noi proviamo il desiderio di rinascere con lei, anche se a volte non ce ne rendiamo conto. Il combustibile della natura è anche il nostro.
Anche i cambi di stagione sono molto importanti e significativi: a volte si ha voglia di entrare velocemente nella stagione successiva a quella in cui si sta vivendo. Questo desiderio è sostenuto da un particolare elemento, così come sono sostenute da particolari elementi le possibili crisi che si avvertono, a volte, nei cambi di stagione (sentirsi sempre stanchi e svogliati, fiacchi, ecc’). Tutte le fasi sono parte di un’armonia maggiore.
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