Cosa tratta la Riflessologia Plantare On Zon Su

Tramite la Riflessologia Plantare On Zon Su ® trattando le zone riflesse corrispondenti alle funzioni organiche riportate nelle “Tavole”, si esercita un’azione meccanica che nel nostro organismo si trasforma in una reazione chimico-elettrica.
Schiacciando determinati punti , da migliaia di cellule fuoriescono i loro elementi ionizzati; questi accolti nel flusso del liquido intercellulare vanno ad eccitare le sottili ramificazioni terminali dei nervi parasimpatici. La velocità di conduzione dell’impulso nervoso è molto grande, il sistema parasimpatico provoca una tonificazione delle cellule dell’organo che si trova in rapporto energetico con il punto o la zona stimolata, oppure, secondo del tipo di stimolazione provocato si può ottenere un effetto tonificante di tutto l’organismo (equilibrio acido/basico).

Sintomatologie trattate:

L’ On Zon Su ® in qualità di arte del massaggio zonale del piede è un metodo per la salute intesa come prevenzione, mantenimento ed utile come tecnica di Supporto Complementare alle cure mediche.

.: Tratta tutte le affezioni muscolo scheletriche e neurologiche quali
artrite lombalgia, cefalee, nevralgie, sciatica, tendinite, cervicali.
.: E’ utile nelle turbe mentali ed emozionali. Si sono avuti discreti risultati trattando le affezioni cutanee (acne, eczema, erpes).
.: E’ indicato nelle malattie relative ad orecchie, naso, gola, occhi e nei disturbi dell’apparato genitale, urinario e riproduttivo.
.: Regolarizza l’equilibrio ormonale, è utile nelle malattie funzionali degli organi interni e degli apparati cardio-circolatori e respiratorio.
.: E’ indicato nei disturbi della digestione e dell’apparato digestivo e intestinale; cura le emorroidi, la colite, la dispepsia, l’aerofagia, il meteorismo, stitichezza ed anche nelle allergie e nell’asma.

Praticando la riflessologia la sensazione che si prova è una spiccata rilassatezza. La durata del trattamento varia da soggetto a soggetto, quindi è impossibile dire quante volte sarà necessario ricorrere al massaggio per vedere scomparire il disturbo di cui si soffre. E’ chiaro, comunque, che gli squilibri organici o le malattie psicosomatiche che si trascinano da più tempo e di natura grave avranno bisogno di un ciclo di intervento più lungo.

Attenzione però: nel processo di riconquista dell’equilibrio e quindi della fine della terapia, si possono verificare effetti indesiderati che si configurano come vere e proprie “crisi di assestamento”, ma che segnalano la vicinanza dello scopo ultimo della terapia riflessogena, cioè la guarigione. Tra questi fenomeni si annoverano l’aumento delle eruzioni cutanee, l’incremento della sudorazione e della secrezione del naso e della bocca, l’innalzamento dei valori dell’attività intestinale e di quella della vescica urinaria.

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